Franco Chiarabini

Franco Chiarabini

Persone della montagna. E’ questa una iniziativa che vuole fare conoscere la montagna reggiana attraverso il racconto della vita e delle passioni di chi vive quì da sempre o da chi invece ha incontrato quì l’amore della sua vita o da chi ha deciso di venirci ad abitare o lavorare. Il racconto più autentico delle persone che vivono quì.

Franco Chiarabini

Buongiorno a tutti,

mi chiamo Franco Chiarabini

Franco campione del mondo
Franco campione del mondo

Per chi non mi conosce, sono il campione in carica di raccolta funghi; per chi mi conosce sono quel “matto”che potete incontrare nel bosco a tutte le ore del giorno e della notte per raccogliere funghi.

Vivo a Reggio Emilia da quando mi sono sposato circa 15 anni fa.

Prima ho vissuto in una piccola frazione di Villa Minozzo: Montefelecchio.

Tutti i giorni torno tra i monti: faccio il pendolare che scappa dalla città per andare a lavorare in montagna. Da qui nasce una riflessione: un montanaro può andare dove vuole, ma sempre montanaro rimane!!

Il mio cordone ombelicale è ancora saldamente attaccato al nostro meraviglioso Appennino.

Ecco perché da giugno a settembre mi trasferisco con la mia famiglia nei miei amati monti: mi divido tra la mia Montefelecchio, ai piedi del Monte Prampa, e Case Balocchi, borgo della Val d’Asta, ai piedi del Monte Cusna e del Monte Penna, da dove ha origina mia moglie.
 

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La Val d’Asta è una valle incantata con tanti piccoli paesi che la rendono unica, dove vivono  persone umili ma autentiche, di poche parole ma sempre disponibili in caso di necessità. Da tutti quì è possibile imparare quei valori che le generazioni della montragna si tramandano da sempre.

Durante l’inverno la popolazione è scarsa, ma dalla primavera molte persone “scappano” dalla città per tornare alla tranquillità e alla calma e questa valle si riempe!

Qui ci si può gustare una serena passeggiata lungo i sentieri, tra i monti, respiare aria sana, chiacchierare con tanti amici e ritrovarsi al tavolino del bar raccontandosi vecchi aneddoti.

Mi piace ricordare tutti gli sforzi che vengono fatti per cercare di vivacizzare la vallata: dalle iniziative proposte dalla pro loco locale con manifestazioni, cene, balli per favorire l’aggregazione e la giovialità, al ripristino della seggiovia di Febbio che, anche grazie alla neve copiosa di questi giorni, sta risorgendo.

 

La Val d’Asta è unica, così come i suoi abitanti e sono orgoglioso di farne parte anche solo come “figlio adottivo”!

Franco Chiarabini