Quattro mani

Quattro sassi a quattro mani

I sentimenti e le emozioni di due poeti naïf dopo la demolizione dell’Istituto di Maria, storica scuola professionale di Gazzano

Istituto di Maria
All’edificazione di questa costruzione ha partecipato il papà di Giorgio Chiesi. E’ stato, questo istituto, il luogo di formazione di molte generazioni di ragazze. Ospitava una sala polivalente che all’occasione diventava una palestra, il cinema, il teatro. A fine anno scolastico le ragazze esponevano quì i loro lavori in una mostra.

Quattro sassi

Un paese di montagna,
povertà ed ignoranza
poi l’intuito di chi sa
e…sassi su sassi,
con l’aiuto di chi conta,
uno sull’altro,
su…fino al tetto,
dentro, tante stanze
con banchi e insegnanti,
ragazze come allieve,
tanta voglia di sapere
e il buio lentamente
si fa luce nelle menti.
Poi cambia il tempo,
cambiano le priorità,
la fucina non serve più
è vecchia…obsoleta
senza anima, decade.
E’ negata, l’antica scuola,
senza alcun rimpianto,
pensando a cos’è stata
non una lacrima,
solo sassi su sassi
restano sono solo sassi,
e forse qualche ricordo
di ormai vecchie ragazze.

Adriano Zambonini e Fulvia Massardo

Questa opera è stata ideata da Adriano Zambonini. Grazie all’uso delle reti sociali (Facebook) Adriano ha condiviso i suoi sentimenti e le sue emozioni a Fulvia Massardo facendo sì che la fusione delle anime poetiche si  palesi in questa bellissima poesia
(Valdasta.IT)

 

Le tre macine (sulla sinistra è quella del formenton)

Il Mulino di Gazzano

Gazzano, 20 Agosto 2016

Il mulino di Gazzano
Il mulino di Gazzano

Documenti di archivio
Documenti di archivio

La locandina
La locandina

La dedica della Regione Emilia-Romagna
La dedica della Regione Emilia-Romagna

Documenti storici
Documenti storici

Gli Usi Civici di Gazzano presentano un progetto ambizioso e affascinante: avviare come una volta il vecchio mulino e produrre di nuovo farina di mais (il formenton), di grano e di castagne.

In un pomeriggio assolato di agosto siamo andati nell’Aia di Case Vannucci, è l’ubicazione stabilita già dal 1928 dai vecchi consorzi emiliani per l’energia elettrica dopo aver sommerso il vecchio mulino; abbiamo incontrato Liberto Verdi, presidente dei locali Usi Civici con lui abbiamo scoperto il mulino e i suoi segreti: vecchi motori elettrici, le antiche macine in pietra.

Interno Mulino con le macine in primo piano
Interno Mulino con le macine in primo piano(foto di Liliana Merciadri)

Ci sembra ancora di sentire il racconto accorato dell’evento fatto da Liberto e ci piace riassumerlo con questa affermazione: “Il nostro progetto è riportare il nostro antico mulino a funzionare e ad utilizzare le granaglie locali e far ripartire un circolo virtuoso. Un aspetto della nostra  economia rurale che viene dal passato, che ha una storia  importante e che vogliamo riscoprire valorizzare e con cui vogliamo impegnare il nostro presente.”

La storia

Con rogito in data 17 luglio 1925, il mulino nazionale di Gazzano, posto sulla sponda del fiume Dolo,
venne ceduto ai Consorzi Emiliani di Bonifica, in compenso di altro mulino di Gazzano azionato ad energia elettrica.
L’antico mulino di Gazzano, già citato in documenti del 1600, era denominato “Mulino di San Pietro”.
Vi si accedeva da una strada che dalla Chiesa scendeva ripida fino al fiume e che veniva chiamata la Via del Mulino.
Il nuovo mulino venne allestito in un fabbricatp acquistato dai Consorzi a Case Vannucci.
Vennero utilizzate le vecchie macine e gli accessori del vecchio mulino
e venne installato il meccanismo necessario perchè potesse funzionare ad energia elettrica.
Il vecchio Mulino di San Pietro venne sommerso il 30 giugno del 1928.

Le tre macine (sulla sinistra è quella del formenton)
Le tre macine (sulla sinistra è quella del formenton)
L'interruttore generale
L’interruttore generale
Il banco degli attrezzi
Il banco degli attrezzi
Gli accessori del mulino (da notare la panca)
Gli accessori del mulino (da notare la panca)
L'antico motore elettrico
L’antico motore elettrico

La presentazione del progetto è stata simpaticamente allietata
dal Cinq Cerr Cor con un repertorio di canzoni popolari

La serata con in Cinq Cer Cor (foto di Clorinda Rondini)
La serata con la corale Cinq Cer Cor (foto di Clorinda Rondini)

 

Cinq Cer Cor
Cinq Cer Cor in concerto (foto di Alessandro Rodilosso)

 

Festa dei Mercatini di Natale di Gazzano – 6 dicembre 2015

Mostra presepi e mercatini di Natale

Ore 9 apertura mercato ambulante
Ore 11,15 S.Messa
Ore 12 pranzo nei locali riscaldati della Canonica con piatti tipici montanari
Ore 14  Babbo Natale incontra i bambini nella sua casetta
Ore 16 concerto in Chiesa col gruppo NonSoloGospel Choir

Durante la giornata funzionerà  il bar , con bevande  calde, vin brule', gnocco fritto ecc.

Sarà presente anche il curioso banchetto del “Comitato Pro Oratorio” per non dimenticare l’Oratorio di Gazzano

Pesca di beneficenza – Prodotti artigianali – Pacchi natalizi a sorpresa

E per la gioia di grandi e piccini Babbo Natale incontrerà tutti i bambini nella sua casa

Oratorio di Gazzano in Festa
Oratorio di Gazzano in Festa
Banchetto Pro Oratorio di Gazzano
Banchetto Pro Oratorio di Gazzano
Alla Festa di Natale di Gazzano
Alla Festa di Natale di Gazzano
Banchetto Pro Oratorio di Gazzano
Banchetto Pro Oratorio di Gazzano
Maggio a Gazzano 2015

Il Maggio Cantato. Impressioni di uno spettatore esordiente

Il mio primo Maggio, o meglio, la prima rappresentazione del maggio cantato alla quale ho assistito, si è tenuta  a Gazzano lo scorso 26 luglio, dove la compagnia maggistica “Le due Valli” ha messo in scena “il Sentiero degli inganni” di Miriam Aravecchia. Come al solito, prima e con largo anticipo, ho cercato di approfondire, almeno in modo minimamente sufficiente, le mie conoscenze al riguardo, rendendomi conto che attorno alla rappresentazione vera e propria, vi è una struttura complessa che non è del tutto percepibile, apparendo il maggio stesso come uno spettacolo esteriormente semplice che si volge sul cosiddetto Campo de Majo.

Maggio a Gazzano 2015
Maggio a Gazzano 2015

Quest’ultimo, ha forma circolare e può essere allestito su un prato, una piazza, una radura. Tale forma consente un forte coinvolgimento del pubblico, il quale diventa esso stesso parte integrante della rappresentazione. Gli interpreti sono, oltre agli attori, tutti coloro che si adoperano per realizzare la messa in scena dello spettacolo stesso: il regista, capo maggio o campione che organizza tutto lo svolgimento dello spettacolo e funge da suggeritore di quartine operando alle spalle dei cantanti che si alternano  in scena; i suonatori che arricchiscono lo spettacolo con il loro accompagnamento musicale; gli assistenti di scena e i cantinieri, questi ultimi hanno l’importante ruolo di ristorare gli attori con qualche goccetto di vino (ma a volte anche acqua!!!)  durante lo svolgimento delle rappresentazioni. Gli attori sono dotati di bella voce e accentuano la drammaticità delle loro interpretazioni con una spiccata gestualità ed espressioni del viso.  In ultima analisi, quindi, la rappresentazione del Maggio è la parte finale di un lavoro che inizia molto prima.  Volendo apprendere  qualcosa di più sono andato al campo e Majo alla mattina della rappresentazione al fine di scambiare qualche parola con coloro che erano impegnati ad allestire la scenografia e che, con grande cordialità e disponibilità, mi hanno illustrato il loro lavoro e lo spettacolo in programma.

Maggio a Gazzano 2015
Maggio a Gazzano 2015

Il Maggio cantato, credo di poter affermare, che continua ad esistere esclusivamente grazie proprio all’impegno, silenzioso e volontario, di coloro che nel nostro Appennino operano con dedizione per questa genuina forma di spettacolo popolare.

Maggio a Gazzano 2015, Adelmo Tagliatini verso il vino a Giordano Zambonini
Maggio a Gazzano 2015, Adelmo Tagliatini verso il vino a Giordano Zambonini
Maggio a Gazzano 2015, l'orchestra
Maggio a Gazzano 2015, l’orchestra
Maggio a Gazzano 2015, Giordano suggerisce le quartine
Maggio a Gazzano 2015, Giordano suggerisce le quartine
Maggio a Gazzano 2015, il pubblico
Maggio a Gazzano 2015, il pubblico
Maggio a Gazzano 2015, i magiarini Raniero Zambonini e Giacopelli
Maggio a Gazzano 2015, i magiarini Raniero Zambonini e Giacopelli

E’ bello vedere come ad esso partecipano e collaborano sia anziani sia giovani, il che vuole essere di buon auspicio per gli anni futuri. Il pubblico, molto eterogeneo, vive questa spettacolo anche come una bella occasione per incontrarsi, per stare assieme in compagnia, per divertirsi e perché no… anche per scambiarsi un qualche bicchier di vino, il che, ovviamente,  aiuta a rendere il tutto assai più coinvolgente.

Maggio a Gazzano 2015
Maggio a Gazzano 2015
Maggio a Gazzano 2015
Maggio a Gazzano 2015
Maggio a Gazzano 2015, Laura Verdi
Maggio a Gazzano 2015, Laura Verdi
Maggio a Gazzano 2015
Maggio a Gazzano 2015
Maggio a Gazzano 2015, Marzia Verdi e due baldi giovani magiarini
Maggio a Gazzano 2015, Marzia Verdi e due baldi giovani magiarini

Partendo con l’ambizione di raccogliere in immagini  gli aspetti sopra descritti mi sono così apprestato ad assistere al mio “primo Maggio cantato”. Questi che seguono sono un estratto dei miei scatti, sperando almeno di poter minimamente contribuire ad essere di stimolo a qualche nuovo spettatore.

Oratorio di Gazzano

L’Oratorio

Oratorio di Gazzano
Oratorio di Gazzano

L’Oratorio di Gazzano, dedicato a S.Antonio da Padova e a S.Francesco d’Assisi, è stato edificato nel centro del paese nell’anno 1725 per volontà di Antonio Merciadri, abitante del luogo. Successivamente, nel 1732, fu completato dal figlio Francesco Merciadri con un porticato a tre volte, con colonne e capitelli in arenaria, eleganti ed armoniosi; l’oratorio è un manufatto di particolare interesse storico ed architettonico della montagna reggiana. Fino al primo dopoguerra l’edificio si è mantenuto in buono stato di conservazione ma negli anni ’60 è stato inspiegabilmente abbandonato e l’incuria: l’incuria e l’azione degli agenti atmosferici hanno danneggiato notevolmente dapprima solo il manto di copertura e successivamente le finiture, l’apparato decorativo e la struttura.

Oratorio di Gazzano: particolare
Oratorio di Gazzano: particolare
Oratorio di Gazzano: particolare
Oratorio di Gazzano: particolare
Oratorio di Gazzano: particolare
Oratorio di Gazzano: particolare
Oratorio di Gazzano: particolare
Oratorio di Gazzano: particolare

 

 

 

 

 

 

Alla fine degli anni ’70 è stato effettuato un improvviso intervento di ripristino del manto di copertura che, da un lato ha permesso di proteggere dalle acque meteoriche ma dall’altro, ha comportato la distruzione delle piagne di arenaria originarie (eccezione fanno una piccola striscia sui bordi).

Oratorio di Gazzano
Oratorio di Gazzano

 

 

 

 

 

 

Da quel momento, la struttura non ha subito ulteriori gravi traumi e oggi si trova nelle condizioni in cui tutti possiamo vederla.

Il comitato di Gazzano, che si adopera per il recupero di questo storico monumento, è consapevole che un gran numero di persone, venendo a conoscenza del progetto,  si appassionerà vedendo, come tutti noi facciamo, non solo il recupero di un edificio storico ma di un presente che potrà ridare vita e valore a Gazzano e alla tradizione dell’appennino reggiano.

Oratorio di Gazzano
Oratorio di Gazzano

Per contribuire al restauro dell’Oratorio di Gazzano può versare sul
c/cp n° 52767860 intestato a Parrocchia di Gazzano Giuseppe Gobetti-Secchi Roberto
causale: Pro Oratorio Gazzano
Ulteriori informazioni al numero 347-15.66.297

  

maschere di carnevale

Carnevale a Gazzano

maschere di carnevale
maschere di carnevale

Sabato 14 Febbraio presso la canonica della parrocchia di Gazzano ci sarà una colorita e giocosa festa in maschera! Frittelle gratuite per tutti dalle 20.00 in poi. Viva il Carnevale!

Antonio Pigozzi

Buon Natale

Auguriamo un Felice Natale e un Sereno Anno Nuovo 2015 proponendovi l’iniziativa cara agli abitanti dell’Appennino Reggiano: “La via dei Presepi”.

Antonio Pigozzi
Antonio Pigozzi

La manifestazione, che ha avuto inizio presso il Bismantova di Castelnovo ne’ Monti l’8 dicembre e si concluderà il 31 gennaio, è un percorso sul tema del Natale che parte dalla città di Reggio, passa per Albinea, Canossa e tutti i comuni dell’Appennino raggiungendo, attraverso i passi di Pradarena, Cerreto e Lagastrello, le località Bagni di Lucca, Equi Terme e le Cinque Terre.

Molte e diverse le rappresentazioni che vanno dai presepi viventi, ai presepi di luci, a cielo aperto e dentro ai borghi. Tra le eccellenze da non perdere vi è il museo dei presepi di Gazzano curato dal presepista Antonio Pigozzi, che quest’anno celebra il 25° di fondazione.

Il presepe di Corneto è realizzato da un gruppo di volontari all’ombra del campanile del Ceccati , mentre  a Piolo di Ligonchio si scopre la magia del presepe allestito dagli stessi abitanti per le vie del paese. Raggiungendo Ramiseto saremo coinvolti nel presepe vivente la notte del 23 dicembre nel Borgo Vecchio; presepe vivente anche il 27 dicembre a Marmoreto di Busana.

 

Altri presepi a Campolungo curato dai ragazzi e a Casale della Pietra curato dai bambini; il presepe artistico ad Albinea, il presepe vetrina a Baiso, il viaggio tra i presepi a Cervarezza e a Castelnovo Monti presepi in vetrina e mostra collettiva di presepi nel centro storico con gli artisti Antonio Pigozzi, Sergio Cardone ed Ugo Viappiani.

 

Antonio Pigozzi
Antonio Pigozzi

 

Segnaliamo in particolare le attività in Gazzano: dall‘8 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015 presso la Chiesa di San Marco (ex stalla) e oratorio Sant’Antonio Museo e laboratorio dei presepi: “I Presepi di Antonio Pigozzi”, dal 24 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015, tutti i giorni dalle ore 15 alle ore  19.  Per informazioni contattare Antonio Pigozzi al numero 338 3459222

Programma completo.

Natale a Gazzano 2014

Mercatini di Natale a Gazzano

A Gazzano Paese del Presepio si apriranno i Mercatini di Natale il giorno 7 dicembre .

Il programma prevede

  • Ore 9,00 Apertura del mercato
  • Ore 10,00 Santa Messa
  • Ore 12,00 Pranzo con menu tipico
  • Ore 14,00 XXV Anniversario Mostra Presepi Di GazzanoPer l’occasione parzialmente rinnovata con nuove suggestive scenografie
  • Ore 16,30 Concerto Gospel “Vaghi Cantori”

 

Durante la giornata “Concorso Presepistico”
dove tutti potranno votare per uno dei presepi allestiti dai paesi di Cervarolo, Civago, Fontanaluccia,Frassinoro, Piandelagotti e Pietravolta.

Funzioneranno inoltre stand gastronomici vin brûlé e tanto altro!

Natale a Gazzano 2014
Natale a Gazzano 2014

 

Salviamo la nostra storia

Non facciamo crollare la nostra storia!

L’oratorio di Gazzano, dedicato a S.Antonio da Padova e a S.Francesco d’Assisi, è stato edificato nel centro del paese nell’anno 1725 per volontà di Antonio Merciadri, abitante del luogo.
Successivamente nel 1762 fu completato dal figlio Francesco Merciadri con un porticato a tre volte, con colonne e capitelli eleganti e armoniosi; l’oratorio è di particolare interesse storico e architettonico della montagna reggiana.
Fin dal primo dopoguerra l’edificio si è mantenuto in un buon stato di conservazione, ma negli anni è stato inspiegabilmente abbandonato e l’incuria e l’azione degli eventi atmosferici hanno danneggiato notevolmente dapprima solo il manto di copertura e successivamente le finiture, l’apparato decorativo e la struttura.

L’iniziativa “Salviamo l’oratorio” andrà avanti tutta l’estate con varie iniziative.

 

Programma 2012
14 Luglio 2012, ore 21.00
Proiezione del film “Sopra le nuvole”

Con buffet e gnocco fritto presso Pro loco Gazzano

15 Luglio 2012, ore 16.00
Presentazione del progetto di restauro dell’oratorio

Relatore: architetto Enrico Manicardi

Dal 25 Aprile 2012 all’8 Dicembre 2012
Lotteria a premi

Il ricavato sarà devoluto al restauro dell’oratorio

Lotteria dei Presepi 2011/2012, Gazzano
elenco dei vincitori estratti
Ordine di estrazione N° biglietto Premio
1 0390 Ultimo premio
Cesto natalizio
2 0884 8° premio
Gioco natalizio (MI)
3 0115 7° premio
Presepio di Fontana Emilia (MO)
4 3370 6° premio
Presepio napoletano di P.Derisi (RE)
5 4309 5° premio
Presepio traforato (CO)
6 0904 4° premio
Presepio popolare di A. Floris (BS)
7 0781 3° premio
Presepio a teatrino di Perrucchetti (MI)
8 4130 2° premio
Presepio popolare di N. Celegato (PD)
9 0481 1° premio
Presepio popolare di A. Pigozzi (Gazzano)

43° Congresso Nazionale dei Presepi d’Italia

Il giorno 9/6/2012 a Gazzano “paese del presepio” si terrà il 43° congresso nazionale dei Presepi dìItalia. 
Per l’occasione la mostra permanente dei Presepi già esistente a Gazzano sarà ampliata e arricchita di nuove scene del maestro presepista Antonio Pigozzi, nato a Gazzano e da tanti anni conosciuto per la sua bravura e maestria non solo in Italia, ma anche a livello internazionale.
In questa giornata il piccolo paese si riempirà di tantissima gente proveniente da varie località italiane e anche dall’estero (Spagna, Malta e Austria). 
La Pro loco cercherà di contribuire alla buona riuscita di questa straordinaria giornata, proponendo un mercatino di artigianato locale, stand gastronomici e offrendo un aperitivo con specialità montanare per dare il benvenuto a tutti i partecipanti.
Saranno presenti le autorità locali e il parroco Don Giuseppe Gobetti.
Il mercatino e lo stand gastronimico funzioneranno per tutta la giornata a partire dalle ore 9.

Anteprima Natale 2011

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Eccoci nel 2011 in prossimità delle feste natalizie e come da sana consuetudine, anche quest’anno a gazzano, la tradizione del presepio regna sovrana, con la sua ottava edizione. Quest’anno vi sono due novità: la prima è nell’aggiunta del plesso scolastico di Montefiorino (MO) nell’esposizione dei lavori presepistici dei bambini delle scuole primarie di Villa Minozzo (RE) e di Frassinoro (MO), già presenti lo scorso anno.
L’altra è la lotteria “dei presepi”: i premi consistono in presepi d’autore, di cui il primo premio è del maestro Antonio Pigozzi, grande autore e realizzatore della mostra permanente dei presepi di Gazzano.
L’estrazione della lotteria avverrà il giorno 17 Gennaio 2012. Pertanto domenica 11 Dicembre 2011 vi aspettiamo a Gazzano, “Paese del presepio” dalle ore 9,00 con l’apertura dei mercatini di Natale con bancarelle di prodotti tipici, artigianato e hobbistica. Alle ore 9,30 ci sarà l’apertura dei presepi; alle ore 10,00 la Santa Messa cantata dai bambini; alle ore 12,00 ci sarà il pranzo in locali riscaldati, con menu tipico della zona (polenta e cinghiale, salsiccia, cotechino, torte di patate, ecc.) . Alle ore 14,00 per la gioia dei bambini arriva Babbo Natale sulla slitta, insieme ai suoi elfi suonatori e canterini. Alle ore 16,00 in chiesa si esibirà Marika Benatti con canti natalizi e popolari.
Per tutta la giornata funzionerà uno stand gastronomico con caldarroste, vin brulè, gnocco fritto, ecc…
Musiche natalizie faranno da sottofondo, nelle strade del paese, per tutta la giornata per rendere l’atmosfera ancora più magica e per farci tornare un po’ tutti bambini.
Diciamo che gli ingredienti per rendere piacevole la giornata, ci sono tutti, mancate solo voi!!!
Perciò…vi aspettiamo numerosi.

La Pro Loco di Gazzano

Per informazioni
Liliana Merciadri Tel. 347-15.66.297
Paola Masini Tel. 0522-80.32.30

Natale a Gazzano 2010

Come da lunga tradizione anche quest’anno il giorno 5 dicembre in concomitanza dell’apertura della mostra presepi Gazzano “unico Paese del Presepio del Crinale” offre in anteprima ai visitatori l’esposizione dei lavori manuali concernenti la tecnica dei presepi eseguiti dai bambini delle scuole elementari dei comuni di Villa Minozzo(Reggio Emilia) e Frassinoro(Modena).
L’atmosfera natalizia abbinata alla naturale suggestione del paesaggio, fa sì che la Natività si fonda con l’essenza cristiana del Presepe.
A corollario della manifestazione: bancarelle di artigianato locale, specialità gastronomiche (formaggi caprini, bovini, ovini), salumi, torte casalinghe e tante altre golosità di quassù. Per i più freddolosi la Pro loco di Gazzano propone vin brulé e tanti altri generi di conforto, ivi compreso un ricco pranzo in un ambiente coperto e riscaldato.
In chiesa, nel primo pomeriggio, il coro gospel Faith Gospel Choir di Carpi ispirerà le migliori riflessioni dell’atmosfera natalizia.
Tutti insieme infine ringraziamo il maestro presepistico Antonio Pigozzi, grande autore, nonché realizzatore della mostra dei presepi di Gazzano, ispiratrice a pieno della magica atmosfera di nostalgia dell’epoca dei nostri nonni.
Insomma per chi vuole fare un tuffo nel passato e trascorrere una giornata gioviale questa è l’occasione giusta, pertanto vi aspettiamo numerosi il 5 dicembre a “Gazzano Paese del Presepio”.

L.M. (Pro loco Gazzano)

Per informazioni
Liliana Merciadri Tel. 347-15.66.297
Paola Masini Tel. 0522-80.32.30