Non puoi fermare il vento di Alessia Coli

Non puoi fermare il vento

Alessia Coli

Non puoi fermare il vento di Alessia Coli
Non puoi fermare il vento di Alessia Coli

Crescere è una sfida, una prova che saggia il nostro oro nel crogiuolo della vita.

Siamo grati ad Alessia e orgogliosi di essere suoi concittadini perché abbiamo scoperto la sua sensibilità e la sua efficacia espressiva. Siamo stati colpiti nel cuore del nostro sentirci uomini e donne leggendo la storia di Nath. Un adolescente come tanti e come molti di noi siamo stati, impara ad essere uomo senza rinnegare la propria natura di sensibile artista. Scontrandosi con la famiglia che non comprende la sua omosessualità, prenderà scelte difficili districandosi tra veri amici e amici pericolosi. Ma non è forse questo il modo per essere veri uomini?

Le informazioni sul libro si possono trovare sul sito web di Alessia Coli

A breve l’Opera parteciperà alle trasmissioni televisive Se scrivendo,Bookshelf e 10libri in onda su vival’ItaliaCHANNEL canale SKY879.

L’Autore verrà presto intervistato nella trasmissione La luna e i falò in onda su Radio Galileo il martedì alle 21.30.

Inoltre l’Opera sarà presente alla Fiera del Libro di Roma, alla Fiera del Libro di Torino e nel nostro catalogo Nuove Voci alla Fiera Internazionale del Libro di LondraFrancoforte e al Book Expo America.

 

Anime in volo

Anime in volo

Una raccolta di poesie dedicate alla vita
Uno scritto a quattro mani dalla poetessa genovese Carla Croce e dalla poetessa toanese Fulvia Massardo.

Anime in volo
Anime in volo

Il ricavato della vendita sarà devoluto al GRADE Onlus – Gruppo Amici dell’Ematologia – associazione no profit che promuove la ricerca per la cura delle malattie del sangue.

Non è finita

E’ quì…

in un accordo di chitarra

è quì…

nella musica che amava suonare

è quì..

nell’armonia che avvolge la vita

è quì…

nella musica che è anche in te

è quì…

in una canzone che non è finita.

Fulvia Massardo

Il libro viene venduto a € 9,00 Per informazioni e su come ottenere una copia dell’opera usate il form

 

 

 

Pietro Meglioli

Da contadino a parrucchiere

Pietro Meglioli, il barbiere di Casina che dava i numeri, fiero e grato per la storia che vive. La sua famiglia, le origini contadine, gli amici e le esperienze giovanili, la formazione da barbiere e le attività di solidarietà e di attiva azione sociale. E’ innamorato della sua vita tra i campi dalla quale non si distaccherebbe mai e dei prati di crine da decespugliare come barbiere.

Pietro Meglioli
Pietro Meglioli

Il libro “Da contadino a parrucchiere” ci racconta una vita agreste che per molti potrebbe suonare nuova, una vita che poi si è intrecciata a quella del parrucchiere di successo; la lettura è godibilissima e ricca di riferimenti storico-linguistici che spiegano tanta attualità e cultura popolare; è un libro di cui consigliamo la lettura soprattutto ai bambini per la presenza di tanti riferimenti a fatti o parole della tradizione.

 

 

Con Enrico Bini che commenta nello stesso libro “Ho letto con grande piacere e vivo interesse il libro-racconto dell’amico Pietro Meglioli nel quale egli riannoda i fili della memoria della sua infanzia…Ho apprezzato in particolare la schiettezza della narrazione, l’efficacia della parola e la verità storica che lega i tanti avvenimenti da lui rievocati.”, anche noi ci uniamo esprimendo a Pietro un vivo ringraziamento per averci regalato parte della sua esperienza di vita; ci siamo arricchiti di nuove consapevolezze ed abbiamo passato momenti di lettura semplice, piacevole e gustosa.

La presentazione del libro del 14 Luglio presso la Casa Cantoniera di Casina
La presentazione del libro del 14 Luglio presso la Casa Cantoniera di Casina
La presentazione del libro del 14 Luglio presso la Casa Cantoniera di Casina
La presentazione del libro del 14 Luglio presso la Casa Cantoniera di Casina

Il libro, il cui ricavato è dato in beneficenza,  si può trovare presso il paese di Casina (RE), presso Equipe Pietro Parrucchieri a Casina (RE) e presso  la Casa Cantoniera di Casina (RE)

 

 

Laura Bardelli

Viaggio nei borghi abbandonati dell’Appennino

Laura Bardelli ci regala la curiosità, l’amore e l’impegno di una montanara come tutti noi che amiamo l’Appennino Reggiano. Un libro ricco di fotografie e di un racconto alla riscoperta di luoghi che, ne siamo certi, pochissimi tra noi ne conoscono veramente la storia e la collocazione. E’ un lavoro letterario che ha già mietuto molte “vittime” partite, seguendo le tracce di Laura,  alla ricerca dei borghi, delle aie, dei paesi abbandonati e che speriamo ne mieterà molte altre. Ecco come lo racconta l’autrice

Un muro in sasso divorato dalla vegetazione.
Una finestra aperta che si affaccia su un mucchio di macerie.
Una porta socchiusa oltre la quale si intravede una vecchia stufa.
È da questi frammenti di vita e dal desiderio di mostrare per non dimenticare il nostro passato che nasce il libro “Viaggio nei Borghi Abbandonati dell’Appennino dal Cusna al Cimone”.
È il risultato di una ricerca durata due anni alla scoperta di antichi borghi abbandonati a se stessi, ognuno dei quali racconta la storia di mestieri ormai dimenticati: dall’allevamento di mucche e pecore all’essiccazione delle castagne, dalla coltivazione di piccoli terreni alla produzione di farina nei mulini.
Oltre a raccogliere le fotografie, il libro raccoglie anche i ricordi di chi ha vissuto questi luoghi, importanti memorie che immortalano ciò che è stato: il sacrificio comune per sopravvivere prima, l’emigrazione e l’abbandono poi.
Il viaggio parte da Villa Minozzo, ai piedi del Cusna, fino a raggiungere il territorio di Fanano, ai piedi del Cimone, passando per i borghi dimenticati nei comuni di Toano, Montefiorino, Palagano, Frassinoro, Pievepelago, Fiumalbo, Riolunato, Montecreto.

Per informazioni contattateci

Laura Bardelli - Viaggio nei borghi abbandonati dell'Appennino
Laura Bardelli – Viaggio nei borghi abbandonati dell’Appennino

 

Febbio di Gianpaolo Gebennini

FEBBIO di Gianpaolo Gebennini

FEBBIO Rescadore, Alpe di Cusna o Febbio 2000 ma sempre FEBBIO

“Era il 10 gennaio 2012. Da una decina di giorni ero in pensione “totale”…era una bella giornata invernale, fresca e senza neve. Presi la macchina per fare un giretto a Febbio, più precisamente al Rescadore. Sapevo che gli impianti, per diverse vicissitudini, erano chiusi, tra l’altro con pochissime speranze che venissero aperti, nonostante sui giornali online – da tempo non compro più quelli cartacei – avevo letto qualcosa in merito alla possibilità della benedizione della Madonna della Neve…”

Febbio di Gianpaolo Gebennini
Febbio di Gianpaolo Gebennini

Questo testo è tratto da una delle migliori novità bibliografiche, a nostro giudizio, per poter comprendere la storia e riabbracciare il passato della vita di Febbio. Un passato che è ancora sulla bocca di ogni abitante della Val d’Asta e che, sfogliando le bellissime fotografie, fa riemergere l’orgoglio e le emozioni di una terra che era fiorente e che può ritornare ad esserlo.

A Gianpaolo Gebennini i nostri complimenti e un caloroso grazie per questa importante testimonianza di vita vissuta e di grande contributo alla nostra storia locale.

FEBBIO Rescadore, Alpe di Cusna o Febbio 2000 ma sempre FEBBIO
di Gianpaol0 Gebennini, anno 2014, Edizioni Terra marique – Roteglia di Castellarano (RE)

Per contattare l’editore

Edizioni Terra marique
Via Nazario Sauro, 13 – 42014 Roteglia di Castellarano (RE)
Tel. 338/2738333
http://www.edizioniterramarique.com

Pubblicazioni sulla Val d’Asta e sulla Montagna Reggiana

Leggende della Val d’Asta
di Davolio e Pezzarossa, anno 1992, AGE – Reggio Emilia

Minozzo negli sviluppi storici della pieve e podesteria
di Francesco Milani, seconda edizione aggiornata a cura della PRO LOCO, anno 1980, Bizzocchi Editore – Reggio Emilia

Andar per Rocche e Castelli Itinerari modenesi di storia, folklore e gastronomia nell’antico Ducato Estense
di Franco Mantovi e Luigi Mattiello, terza edizione dicembre 1991, A.P.S. Divisione Editoriale – Modena

Le montagne del Duca L’Appennino Estenze dall’ancién regime all’Unità d’Italia (1796-1859)
di Odoardo Rombaldi e Alberto Cenci, Antiche Porte editore – Reggio Emilia

Storia Locale e Cultura Popolare nell’Appennino Reggiano Scuola e didattica come momenti educativi
di Gianni Cagnoli, anno 2000, Parco del Gigante – Reggio Emilia

La montagna reggiana Personaggi, toponimi, tradizioni, immagini
di Athos Nobili, anno 2002, AGE – Reggio Emilia

Viaggio nell’Appenino Reggiano
di Athos Nobili, anno 2000, AGE – Reggio Emilia

Il Canto del Maggio nella Val d’Asta, I primi quarant’anni della Compagnia Maggistica Monte Cusna di Asta 1973-2013

Analisi delle caratteristiche del Maggio Reggiano
Tesi di laurea di Natascia Zambonini

I maggi nel reggiano. Folclore e dinamica culturale
Tesi di laurea di A. Mattioli, 1984/85, Bologna