Boletus Pinophilis

Porcini (Boletus)

Qual’è il porcino migliore e più prelibato?

Nella famiglia dei boletus (porcini) ne esistono diverse qualità, ma si individuano 4 specie principali:

Boletus aestivalis

chiamato reticolato o porcino d’estate, con cuticola vellutata, spesso screpolata, con il cappello color caffè-latte nocciola.
Solitamente si trova in boschi caldi di latifoglie, tra l’erba, spesso associato a faggio o castagno, talvolta anche sotto conifera.
L’aestivalis è il più prelibato.
Boletus aestivalis

Boletus aereus

chiamato porcino nero, molto conosciuto ed apprezzato, cresce in estate in boschi molto caldi di latifoglie, castagni e querce.
Il colore del cappello è molto scuro, bruno nerastro con cuticola fine vellutata.
A parere mio, come qualità,  quasi eguaglia l’aestivalis.
Boletus aereus

 

Boletus edulis

il colore del cappello è nocciola o bruno scuro, la cuticola liscia e viscida.
Dall’estate all’autunno si trova nei boschi di faggio (ma anche nel pino, betulla, castagno….). Si trovano esemplari di dimensioni notevoli ed è di buona commestibilità.

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Boletus pinophilus

detto anche porcino rosso, si raccoglie in primavera e in autunno sia sotto conifera che latifoglie, è di colore rosso rame, con il cappello bruno vinoso. Come qualità è il più scadente.

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Russule

Russula

Le russule sono una varietà di funghi di colore variabile, la maggior parte è commestibile.

Russula Vesca

Di buona commestibilità è di colore bruno vinoso sulla parte superiore della cuticola (cappello) la carne bianca e gambo bianchi, maturando si macchia sul gambo di giallo bruno.Le zone di raccolta sono sempre sotto latifoglia e conifera.Sin dalla tarda primavera,all’estate e autunno .

Vesca
Russula Vesca
Vesca
Russula Vesca

Russula Cyanoxantha

Di ottima commestibilità ha il colore della cuticola violaceo, il colore del gambo e della carne bianche.Abbastanza comune in boschi di conifera e di latifoglie dall’estate sino all’autunno inoltrato.

Cyanoxantha
Russula Cyanoxantha

 

 

Russula aurea

Di buona commestibilità , il colore della cuticola può variare da arancio vivo a rosso fuoco con gambo abbastanza bianco e tendente al giallino sotto cappello a maturazione. In boschi di latifoglie e conifera dall’estate sino all’autunno.

 

Aurea
Russula Aurea
Febbio Seggiovia 2000

Febbio c’è

Buongiorno a tutti gli amici della Val d’Asta.

Oggi condivido la mia gita sul Cusna utilizzando gli impianti di risalita di Febbio.

 

 

Come dice il titolo Febbio c’è! Non perdetevi anche la galleria fotografica che ho preparato per l’occasione.

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A proposito! Per chi vuole fare una esperienza fresca e frizzante come la mia ricordo che gli orari della seggiovia sono dalle 9.00 alle 17.30 (l’ultima discesa è alle 17.30), mentre gli orari del Rifugio del Crinale sono dalle 9,00 alle 17.30 fino al 30/08

Alla prossima su questo blog!

Franco Chiarabini

I funghi in Val d’Asta

Franco Chiarabini
Franco Chiarabini

Ciao amici della Val d’Asta, è ora di spolverare il cesto e di lucidare la zanetta. Gironzolando di quà e di là arriviamo in Pian del Monte, ma se ci troviamo al lagaccio ne troviamo sicuramente…Sono un po povero di suggerimenti? Rimedio subito. Ecco un elenco non esaustivo di dove trovare i funghi da queste parti: dicevo lagaccio e poi le prese, lama grassa, orneto, bardella, lago dei cavagnini, bodeccio, pradaccio, i Ronchi e Pian Vallese.

I funghi che si trovano quì intorno sono prugnoli, galletti, aereus della quercia, pinophilus del pino, aestivalis, e il re porcino.

Vi invito a procurarvi i tesserini per la raccolta funghi e di leggervi il regolamento che ho messo a disposizione sul mio blog.

A presto su queste montagne.

 

Franco Chiarabini

Franco Chiarabini

Franco Chiarabini

Persone della montagna. E’ questa una iniziativa che vuole fare conoscere la montagna reggiana attraverso il racconto della vita e delle passioni di chi vive quì da sempre o da chi invece ha incontrato quì l’amore della sua vita o da chi ha deciso di venirci ad abitare o lavorare. Il racconto più autentico delle persone che vivono quì.

Franco Chiarabini

Buongiorno a tutti,

mi chiamo Franco Chiarabini

Franco campione del mondo
Franco campione del mondo

Per chi non mi conosce, sono il campione in carica di raccolta funghi; per chi mi conosce sono quel “matto”che potete incontrare nel bosco a tutte le ore del giorno e della notte per raccogliere funghi.

Vivo a Reggio Emilia da quando mi sono sposato circa 15 anni fa.

Prima ho vissuto in una piccola frazione di Villa Minozzo: Montefelecchio.

Tutti i giorni torno tra i monti: faccio il pendolare che scappa dalla città per andare a lavorare in montagna. Da qui nasce una riflessione: un montanaro può andare dove vuole, ma sempre montanaro rimane!!

Il mio cordone ombelicale è ancora saldamente attaccato al nostro meraviglioso Appennino.

Ecco perché da giugno a settembre mi trasferisco con la mia famiglia nei miei amati monti: mi divido tra la mia Montefelecchio, ai piedi del Monte Prampa, e Case Balocchi, borgo della Val d’Asta, ai piedi del Monte Cusna e del Monte Penna, da dove ha origina mia moglie.
 

 
La Val d’Asta è una valle incantata con tanti piccoli paesi che la rendono unica, dove vivono  persone umili ma autentiche, di poche parole ma sempre disponibili in caso di necessità. Da tutti quì è possibile imparare quei valori che le generazioni della montragna si tramandano da sempre.

Durante l’inverno la popolazione è scarsa, ma dalla primavera molte persone “scappano” dalla città per tornare alla tranquillità e alla calma e questa valle si riempe!

Qui ci si può gustare una serena passeggiata lungo i sentieri, tra i monti, respiare aria sana, chiacchierare con tanti amici e ritrovarsi al tavolino del bar raccontandosi vecchi aneddoti.

Mi piace ricordare tutti gli sforzi che vengono fatti per cercare di vivacizzare la vallata: dalle iniziative proposte dalla pro loco locale con manifestazioni, cene, balli per favorire l’aggregazione e la giovialità, al ripristino della seggiovia di Febbio che, anche grazie alla neve copiosa di questi giorni, sta risorgendo.

 

La Val d’Asta è unica, così come i suoi abitanti e sono orgoglioso di farne parte anche solo come “figlio adottivo”!

Franco Chiarabini